LA CHIESA DI FRONTE ALLA MAFIA
Chiesa, società e poteri in Sicilia
La comunità ecclesiale e la mafia: dalla sottovalutazione alla condanna
- Note
Home

  • 1) L. Sciascia, La Sicilia come metafora, Milano 1979, 49-50. La citazione del “Gattopardo” si trova poco prima.
  • 2) La citazione di De Rosa in AA. VV., La Chiesa di Sicilia dal Vaticano I al Vaticano II, Caltanissetta-Roma 1994, Vol. I, Pres. VII e XXV. Quella successiva in S. Lupo, Storia della mafia, Roma 2004. Sempre in tema di anomalie non va dimenticata la Legazia Apostolica, quella particolare forma di asservimento della Chiesa isolana al potere politico al quale è stato dedicato il convegno del ’98 del Centro per lo studio della storia e della cultura di Sicilia. Cfr. il volume degli atti La Legazia Apostolica, Caltanissetta-Roma, 2000.
  • 3) I testi di questi documenti in A. Chillura, Coscienza di chiesa e fenomeno di mafia, Palermo 1990. Utili materiali anche in A. Cavadi (a cura di) Il Vangelo e la lupara, Bologna 1994, che riporta anche il manifesto valdese.
  • 4) A. Romano, Ernesto Ruffini, Caltanissetta-Roma 2002, 464 sgg. Sui frati cfr. G. Frasca Polara, La terribile istoria dei frati di Mazzarino, Palermo 1989.
  • 5) C. Naro, Il silenzio della Chiesa siciliana sulla mafia: una questione storiografica, in S. Barone (a cura di) Martiri per la giustizia, Caltanissetta-Roma 1994. Dello stesso autore cfr. Chiesa, movimento cattolico e mafia dalla repressione del prefetto Mori al secondo dopoguerra in A. Cavadi, cit., 29-57. Lo studioso è stato tra i più attivi nel sostenere la necessità di un linguaggio e di un’azione propria della Chiesa che superi le funzioni di supplenza civile nella società o la mera reprimenda morale. Cfr. il suo saggio Inculturazione della fede e ricaduta civile della pastorale in Synaxis XIV, 1996, 57-82.
  • 6) G. C. Marino, Storia della mafia, Roma 2002, 213.
  • 7) J. Dickie, Cosa Nostra, Roma-Bari 2005, 301 con una aggiornata bibliografia fino ai nostri giorni.
  • 8) A. Romano, op. cit., 476
  • 9) F.M.Stabile, Cattolicesimo siciliano e mafia, in Syn., cit., 31 e sgg. Sul numero della rivista, nell’articolo di C. Scordato (181 sgg.) una corposa bibliografia su mafia e chiesa dal 1963 alla pubblicazione, alla quale si rimanda per i testi principali di riferimento.
  • 10) N. Fasullo, Una religione mafiosa, in Syn. cit., 83 e sgg.
  • 11) F.M. Stabile, I consoli di Dio, Caltanissetta-Roma 1999. Su Ruffini e la mafia in particolare 469 e sgg.
  • 12) G. Savagnone, La Chiesa di fronte alla mafia, Cinisello Balsamo 1995, 101.
  • 13) Omelia del card. Pappalardo per il 25° di episcopato in Novica, 21 dicembre 1995.
  • 14) F.M. Stabile, in Syn. cit., 42
  • 15) Ibidem, 45
  • 16) F.M. Stabile, in Don Pino Puglisi prete e martire, Trapani 2000, 103. Il documento del ’74 è rievocato dallo stesso mons. Petralia in S. Lodato, Dall’altare contro la mafia, Milano 1994, 174. Petralia nell’intervista pubblicata nel libro dà questo giudizio su Ruffini e la mafia: “Sono stato 17 anni a Palermo col cardinale Ruffini e il problema non esisteva, non lo si percepiva…Il cardinale Ruffini? Il mio punto di vista su di lui è semplice. Sarebbe un errore considerarlo amico e protettore della mafia. Era originario di un paesino del Nord, di certe situazioni sociali non aveva neanche una lontana idea. Era un buon uomo, un’anima candida…Sapeva che esisteva un fenomeno deprecabile come la mafia, ma non capì la sua pericolosità”.
  • 17) S. Lodato, cit., 72.
  • 18) Sui discorsi del Papa cfr. S. Consoli, La mafia nel pensiero di Giovanni Paolo II, in Syn. cit., 143-177 e anche G. Savagnone, cit. 125-33. Sulle polemiche dopo la prima visita S. Lodato, Dall’altare contro la mafia, Milano 1994, 113-117. I discorsi del Papa in Sicilia sono stati pubblicati dalla Cesi in La terza visita di Giovanni Paolo II in Sicilia, Palermo 1994.
  • 19) G.Weigel, Testimone della speranza, Milano 1999, 848.
  • 20) C. Naro, in Syn. cit. 62-63
  • 21) Sulla biografia e sugli atti giudiziari mi permetto di citare F. Deliziosi, Don Puglisi, Milano 2001. Più in generale sui delitti e i processi di mafia cfr. G. Di Lello, Giudici: cinquant’anni di processi di mafia, Palermo 1994.
  • 22) S. Di Cristina, in Don Pino Puglisi prete e martire, cit. 64.
  • 23) F. Deliziosi, cit., 254.
  • 24) Osservatore Romano, 21 settembre 1993.
  • 25) La ricostruzione delle rivelazioni di Mannoia è tratta, tra l’altro, dal Corriere della Sera del 24 settembre 1993. La citazione del pentito L. Messina è tratta da M. Coscia (a cura di) Il patto scellerato, potere e politica di un regime mafioso, Roma 1993, 114. Altri studiosi, tra cui Umberto Santino, hanno fatto notare che, in realtà, all’inizio del Novecento diversi sacerdoti furono uccisi dalla mafia per aver svolto “attività non gradite” al fianco di contadini e lavoratori. Santino ricorda Giorgio Gennaro ucciso nel 1916 a Ciaculli, Costantino Stella, arciprete di Resuttano, ucciso nel 1919 e Stefano Caronia, arciprete di Gibellina, ucciso nel 1920. “Sono preti sociali – scrive Santino – la cui attività si lega all’insegnamento di Leone XIII e all’azione di don Sturzo” (da U. Santino, Chiesa, mondo, cattolico e mafia in Narcomafie, luglio-agosto 2001, 48-53)
  • 26) L. Patronaggio, Lugubri quegli anni, in Alla luce del sole, Roma 2005. E’ il volume che contiene la sceneggiatura del film di Roberto Faenza su don Puglisi. Le citazioni precedenti dei pentiti e della sentenza sono in F. Deliziosi, cit., 237-241.
  • 27) Atti del convegno (a cura della Cesi) in due voll. La relazione di Ferraro in vol. I, 128 sgg., quella di Caselli in vol. I 237 sgg.
  • 28) Giornale di Sicilia, 31 gennaio 1994
  • 29) Nota pastorale della Cesi, Nuova evangelizzazione e pastorale, n.12, maggio 1994. I titoli dei due documenti palermitani sono “Aprite le porte a Cristo. Messaggio dell’arcivescovo” e “Scelte ed impegni pastorali della Chiesa palermitana. Documento dei consigli presbiterale e pastorale”, Arcidiocesi Palermo 1994.
  • 30) F.M. Stabile, Don Pino Puglisi prete e martire, cit. 116-118.
  • 31) Intervista all’Unità di S. Lodato 14 gennaio 2004.
  • 32) Il resoconto su Avvenire 27 novembre 2005.
  • 33) Gli atti costituiscono il volume Don Pino Puglisi prete e martire, cit. Sui rischi connessi alla beatificazione di don Puglisi si sono espressi molti commentatori. Di recente (rivista Centonove, settembre 2003) un osservatore laico come Augusto Cavadi ha osservato però che “una solenne celebrazione a Roma che evidenziasse il coraggio del piccolo prete palermitano avrebbe effetti più positivi che negativi. Servirebbe per far capire senza equivoci, a chi non ha tempo da investire in sottili distinzioni teologiche, che non si può essere contemporaneamente cristiani e amici di mafiosi né amici degli amici dei mafiosi”.
  • 34) L. Accattoli, Nuovi martiri, Milano 2000, 244-245.
  • 35) K. Rahner, Dimensioni del martirio, Per una dilatazione del concetto classico, in Concilium n.3, 1983, 29-39. Cfr. anche il saggio di G. Bellia in Don Pino Puglisi, prete e martire, cit. 11-24
  • 36) Aggiornamenti sociali, n.11, novembre 1999.
  • 37) Cfr. A. Riccardi, Il secolo del martirio. I cristiani del Novecento, Milano 2000. Su monsignor Romero cfr. la recente biografia R. Morozzo della Rocca, Primero Dios, Milano 2005.

Francesco Deliziosi
fdeliziosi@gds.it

Introduzione

Le due lettere di Ernesto Ruffini

Gli anni settanta

Il Papa e la Sicilia

Il delitto Puglisi

Mafia e Vangelo incompatibili: documenti e prospettive

Significato di un martirio

Note

Significato di un martirio Home