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I Testimoni:
Francesco e Maria Deliziosi

La nostra rappresentazione è stato solo l’atto finale di un lungo percorso frutto di un’intensa collaborazione tra l’esperienza della nostra parrocchia e la testimonianza diretta di chi ha conosciuto personalmente Padre Pino Puglisi.

Subito dopo il campo scuola a Gualdo Tadino, in Umbria, ci siamo messi in contatto con Francesco e Maria Deliziosi, due ex-alunni di 3P, per concretizzare quello che inizialmente era soltanto un progetto astratto. 

“Don Puglisi. Vita del prete palermitano ucciso dalla mafia”, il libro sulla sua vita, scritto da Francesco, scoperto casualmente dal nostro parroco in una libreria, è stato il mezzo attraverso il quale abbiamo potuto conoscere l’autore e indirettamente sua moglie.

Dopo un periodo di assidue corrispondenze, li abbiamo convinti a venire a Verona, nonostante la paura iniziale dei due figli, Simone ed Emanuele, limitata soltanto all’aeroporto ed esplosa poi in un entusiasmo contagioso. 
Il loro arrivo ci ha portato numerose informazioni e materiali circa la vita, il messaggio e il sacrificio di 3P. 
Francesco (ora capocronista del Giornale di Sicilia) ha fatto parte della commissione di beatificazione di Padre Puglisi, e il suo libro è il frutto di 7 anni di ricerche, interviste e raccolte di documenti. Su questi dati abbiamo iniziato a lavorare per realizzare il testo di quello che poi sarebbe diventato un vero e proprio spettacolo.
Non possiamo dimenticare l’aiuto prezioso che ci hanno dato in tutti questi mesi, con l’accurata opera di revisione (traduzione dall'italiano al dialetto siciliano e aggiunta di dialoghi di alcune espressioni tipiche di 3P), con i suggerimenti per la sceneggiatura (evitare toni didascalici e non trasmettere l’idea di un prete antimafia), con il materiale per il video di apertura dello spettacolo, con il sostegno telematico, telefonico e postale che ci ha accompagnato per tutto il percorso. Sono stati i garanti della fedeltà tra testo e fatti. 
Ad essi va un ringraziamento speciale.
Proprio grazie a questo loro insostituibile aiuto, al termine del debutto dell’ 1 giugno 2004, possiamo affermare:

“PER NOI CHE L’ABBIAMO PREPARATO E ALLESTITO
NON E’ STATO SOLO UNO SPETTACOLO,
MA UN INCONTRO CON UN TESTIMONE DELLA FEDE
E UN PROFETA DELLA GIUSTIZIA.
PER VOI CHE AVETE ASSISTITO E APPLAUDITO,
VORREMMO CHE FOSSE ALTRETTANTO.”

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